Come lasciare Telecom senza problemi!

Oggi voglio metterti al corrente di uno dei mali più diffusi nella telefonia, ed è quello dei ritardi nella installazione della rete fissa. 

Hai presente quella situazione in cui chiedi il passaggio da Telecom verso un altro operatore, e Telecom ritarda il passaggio?  

Ecco, a parte che non c’è bisogno di fare nessuna disdetta Telecom Business, molto probabilmente ti trovi in una o più delle seguenti situazioni:

  • Magari decidi di cambiare operatore telefonico perché ti sei stufato dalla poca chiarezza dei costi riportati in bolletta.  
  • Oppure perché non c’è stato verso di rintracciare il consulente telefonico per chiedere qualche chiarimento o miglioramento delle offerte.  
  • Magari avevi bisogno di supporto tecnico ma al telefono ti hanno fatto perdere tempo e basta.  

Insomma, i motivi sono spesso molteplici, ma basta anche uno solo molto forte. Indipendentemente dalle tue ragioni per mollare Telecom, la cosa che devi capire oggi è che quell’azienda non ha nessun diritto di ritardare il passaggio verso altri gestori telefonici.  

Ed oggi ti spiegherò come porre rimedio a questa cattiva pratica.  

I ritardi nel passaggio accadono per 2 motivi, molto semplici quanto inosservati: 

  • Compilazione errata del contratto telefonico da parte del venditore dell’operatore telefonico verso il quale intendi portare le tue linee. Questo crea un sacco di problemi all’ufficio che si occupa di inserire il contratto nel propria sistema.  
  • Ritardo non poche volte doloso da parte di Telecom, come lo dimostrano le innumerevoli delibere dell’AGCOM, in merito. L’agcom è l’acronimo che significa (AGENTE GARANTE PER LE TELECOMUNICAZIONI), e quindi, è l’ente che si occupa di garantire il giusto equilibrio contrattuale tra operatori telefonici ed utenti, lavora per tutelare soprattutto l’utente, insomma.

Ma cosa succede?

Che nonostante questi casi si presentino regolarmente, gli operatori telefonici hanno continuato ad affidare la vendita del servizio telefonico ad agenzie che puntano SOLO ai numeri, trascurando la qualità del servizio.

Per “SOLO numeri”, intendo la cattiva pratica in cui incorrono molti titolari di queste agenzie, in virtù della quale, dicono ai venditori che la cosa importante è portare il maggior numero di contratti  possibile. Non importa come, ma la cosa importante è portarli in agenzia.

Il problema è che si tratta di situazioni che puoi evitare, ma in pochi ci fanno caso!  

Spesso e volentieri, il problema del ritardo nelle attivazioni, ha alla base un sacco di incongruenze, errori nella compilazione del contratto telefonico da parte del venditore, questo è vero. E ripeto, questo accadde spesso nelle agenzie di telefonia business, in cui l’ordine che viene dato ai venditori è:

“Portate dentro ragazzi, portate dentro quanti più contratti possibili, che poi vediamo come si risolve la cosa”. 

E’ chiaro che se un venditore riceve istruzioni di questo tipo, lavora sotto pressione e non avrà MAI la lucidità necessaria per capire le tue esigenze e spesso a furia di portarsi via la tua firma, non scrive sul contratto che tipo di servizio hai attualmente, cosa vorresti e soprattutto cosa ti serve per l’attivazione delle tue linee, senza problemi.

Ma andiamo avanti.

D’altra parte, c’è sia il dolo che la negligenza da parte di Telecom durante il passaggio dei suoi clienti verso altri gestori, come lo dimostra la DELIBERA n. 124/15/CONS, in cui una ex cliente di Telecom, di cognome Lotti, aveva chiesto la portabilità del suo numero di rete fissa verso Wind Telecomunicazioni.

Se vuoi leggere la delibera fai click qui: Delibera.

Se non ti va di leggere la delibera per intero, andiamo avanti. 

L’attivazione della parte dati, quindi della navigazione in internet, è avvenuta in tempi brevi, “il servizio voce invece, è rimasto attivo con Telecom Italia per 8 lunghi mesi, quindi, la Sig.ra navigava, ma non poteva né ricevere chiamate né effettuarle. 

A causa di un errore da parte di Telecom, (e per mancato supporto durante la pratica da parte dell’agenzia, aggiungo io) i tempi per l’attivazione si sono allungati molto nel tempo, e hanno lasciato la povera Sir.ra Lotti per 8 mesi senza poter ricevere né effettuare chiamate. 

Bella cosa!

L’Agcom non ha accolto le motivazioni di Telecom perché non erano supportate da prove sufficienti, ma da spiegazioni banali del tipo: “Non è stata apportata la documentazione necessaria”. Argomentazione che Wind ha saputo smontare debitamente durante il processo. 

Bene, la storia è finita con un risarcimento a favore della Sig.ra Lotti di circa 30.000 euro, che Telecom Italia deve sborsare. 

Rimane intatta la possibilità per la Sig.ra Lotti di chiedere un risarcimento per il danno maggiore davanti al giudice in via ordinaria, ma la domanda che ti faccio a questo punto è:

Perchè devi esporti a questi rischi?

Non lo dico perché voglio fare il Santo, ma prima di Telefonia Funzionale Business era praticamente impossibile evitare di trovarsi in queste situazioni spiacevolissime.

Da una parte perché come detto in altri articoli:

La maggior parte delle agenzie, promette ai clienti che non ci saranno problemi in fase di attivazione, su linee che all’interno del sistema Telefonia Funzionale, sappiamo benissimo che andrebbero in KO tecnico.

Cioè, linee che non compiono i requisiti tecnici minimi per garantire ai clienti un’elevata prestazione della navigazione in internet, oppure sulle quali non si può attivare proprio la linea Vodafone, Wind, Fastweb, ecc.

E dall’altra, perché la maggior parte delle agenzie di telefonia, non è attrezzata, per dare supporto ai clienti, né intenzionata a monitorare il loro utilizzo del servizio per intervenire dove necessario.

Pertanto, pensa te se possono fregarsene di darti supporto in loco, interfacciandosi con te ed il tecnico al momento dell’installazione del nostro modem.

Per quanto riguarda la delibera di cui sopra, si tratta di un caso che può succedere.

Un errore a livello di sistema di quel tipo ha tempi lunghi per la risoluzione, tanto che in genere il cliente per non restare “disservito” rientra in telecom, tutto può essere nato da un errore di compilazione del contratto da parte dell’agente, un errore di inserimento da parte dell’agenzia, o effettivamente un errore di trasmissione dei dati a livello informatico…

E ti ripeto, alla base di questo problema, c’è sempre ed inesorabilmente la mancata presenza dell’agenzia business con cui hai sottoscritto il contratto.

Come si legge, non è che Telecom abbia premura a gestire queste casistiche per ovvi motivi commerciali.

Un’Adsl dovrebbe essere attiva in 20 gg lavorativi con portabilità del numero…io ai miei clienti comunico sempre almeno 30 gg lavorativi per garantire un’attivazione in modo CONTROLLATO, in tempi ragionevoli e senza problemi.

Chi ti promette un’attivazione in tempi record, fidati, non pensa alla SICUREZZA del tuo business, che deve continuare a funzionare senza disservizi, ma alle sue tasche, dopo non ti lamentare se invece di un mese, passano 3 o 4, od 8 come nel caso della Sig.ra Lotti.

Per questo motivo ho creato Telefonia Funzionale Business.  

  • Perché so’ benissimo che non sempre va bene procedere con l’attivazione della rete fissa.  
  • So’ benissimo che se ti offro una 7 mega, ma la nostra centrale si trova oltre i 2 km dalla tua sede fisica, il segnale inizia a degradare. 
  • Oltre i 3 km hai meno della metà della banda disponibile. 
  • A 4 km hai meno di 1 mb di banda. 
  • Se hai un’azienda con 24 Pc, per esempio, capirai che attivare un’adsl in queste condizioni non è conveniente. E purtroppo, molti venditori lo fanno. 

Di conseguenza, anziché prometterti delle soluzioni stratosferiche, la cosa fondamentale è capire quanto sei distante dalla centrale, appurato questo e se non sei così lontano, possiamo andare avanti, altrimenti, ti consiglio di rimanere con Telecom.

Potrebbe in alcuni casi, essere un problema di saturazione della centrale se siamo entro i 2 km è hai poca banda passante. 

O potrebbe anche essere un problema del cavo che dalla centrale arriva alla colonnina, per poi arrivare in abitazione. In molti casi, riesco ad ottenere l’ok del’azienda per portarti il nostro cavo con tutte le certificazioni del caso.

Ma la distanza è la prima discriminante. Ripeto, se sei entro questi parametri, possiamo andare avanti. Ci sei?, se sì, andiamo avanti.  

Le delibere sono l’arma contro gli abusi di Telecom. 

Siccome so’ benissimo che solo in alcuni casi, posso proporti delle soluzioni per il fisso aziendale, e credimi, vado avanti solo quando ho fatto TUTTE le verifiche del caso, a questo punto, Telecom non può venire fuori con mille scuse per ritardare l’attivazione. 

Cosa faccio?  

Allora, ho un arsenale di delibere sulle sanzioni pecuniarie che negli ultimi anni ha subito Telecom da parte dell’Agcom.

Diligentemente le giro ai miei clienti, e questi in modo rigoroso le inoltrano a Telecom per farle capire che non ci sono presupposti per ritardare l’attivazione e che sanno benissimo a quanto ammonta il risarcimento a cui avrebbero diritto qualora, gli venisse ritardata senza giustificazione l’attivazione del servizio.

E FUNZIONA!

La prova è che fino adesso NESSUNO dei clienti che ho seguito si è lamentato a causa di ritardi o problemi in fase di attivazione dell’adsl. Vale ricordare, che ho seguito aziende grosse che si occupano di export, e devono essere celeri nei tempi di risposta ai loro clienti.

Quindi, riepilogando: 

  • Per mollare Telecom senza problemi, non c’è bisogno di fare nessuna disdetta Telecom Business, hai bisogno di un’agenzia che ci tenga sul serio a darti supporto, se già ce l’hai, beato te.
  • Hai bisogno di un’agenzia che sia disposta a dirti di no! Sei troppo lontano dalla centrale e se non sei disposto ad assumere i costi del cavo per darti una soluzione più avanzata rispetto a quello che c’è sul mercato, non vale la pena.  
  • Hai bisogno di un’agenzia che non ti nasconda i tuoi diritti nei confronti degli operatori telefonici, bensì una che ti dica chiaro e tondo a cosa hai diritto ed a cosa no.
  • Hai bisogno di un’agenzia che oltre a venderti gli smartphone e tablet, ti aiuti a risolvere gli inevitabili problemi legati al loro utilizzo, senza rimandarti per l’assistenza, sempre o spesso al Call Center o servizio clienti.

Per questo condivido coi miei clienti delle delibere per far valere i loro diritti.  

Perché questo?  

Perché semplicemente, il mercato non ha bisogno di mille agenzie di telefonia. Troppe agenzie indifferenziate, poco attrezzate per dare supporto ai clienti, fanno solo casini, ed è assodato ormai.

Questa è la verità nuda e cruda. Il mercato ha bisogno invece, di un’UNICA agenzia in grado di eliminare:

  • Il rischio di reclami
  • Controversie telefoniche
  • E perdite di tempo con l’assistenza tecnica

Esiste un’agenzia di questo tipo in Italia? 

Io non la vedo, a parte Telefonia Funzionale Business.

Contattami per un’analisi GRATUITA della tua telefonia e sarò lieto di dimostrarti come funziona l’intera procedura del sistema Telefonia Funzionale Business.

P.S.: Se hai qualche domanda da fare o qualche dubbio, chiedi pure, noi siamo qui per aiutarti.

P.P.S: Non contattarci, se hai già un’agenzia di telefonia business , e vuoi farti spiegare tutto da noi, per continuare ad affidare la Telefonia a lei.

Noi siamo qui a fare il lavoro che doveva fare la tua agenzia da mesi. E non mi sembra il caso di lavorare gratis per un altro, penso che tu sarai d’accordo con me, su questa cosa. 🙂

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